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Scrivete le regole –
o le scriveranno i concorrenti
Questa citazione di Richard Shell, docente di Wharton, spiega tutto. I manager che ignorano le azioni del governo e delle istituzioni corrono un grande pericolo. Ancora di più, coloro che non vogliono modellare l’ambiente competitivo mediante la comprensione dello scenario regolatorio e quindi l’influenza sui decisori – ne otterranno vantaggio i loro concorrenti.
C’è un intero esercito di decisori pubblici là fuori – specialmente in Italia. La competenza del governo nazionale, i 20 governi regionali, le 110 province e gli 8.109 comuni rendono lo scenario politico davvero complesso.
Ma non è solo un problema di potere legislativo. Il potere di creare le regole è nelle mani di tanti altri attori: autorità indipendenti, gruppi di pressione, istituzioni finanziarie, sindacati, consumatori, istituzioni internazionali e altri. Questi sono gli stakeholder che creeranno le regole del gioco.
Potete permettervi di lasciare che siano i vostri concorrenti a scrivere le regole del gioco?
