Trasparenza

In quanto società attiva nei processi decisionali sappiamo di avere grandi responsabilità.

Per questo motivo siamo orgogliosi di pubblicare ogni informazione che ci riguardi, e di promuovere la cultura della trasparenza nell’ambito dei Public Affairs in qualità di membri attivi di United Nations Global Compact.

1. Principi e valori

1. PRINCIPI E VALORI


a. Carta dei valori

I valori sono tutto per una società di professionisti. Abbiamo identificato dieci valori chiave, che ispirano le nostre azioni e devono guidare tutte le nostre scelte.

1. Clienti

La difesa degli interessi dei Clienti è la nostra missione. L’esperienza ci insegna che il successo della nostra azienda deriva dalla soddisfazione dei nostri Clienti.

2. Trasparenza

La trasparenza, l’integrità e l’onestà intellettuale sono alla base della nostra professione. Rispettiamo i più alti principi etici – e abbiamo l’ambizione di essere di esempio a tutto il settore. La difesa del nostro successo professionale passa attraverso la capacità di aderire sempre ai più alti standard etici e nel rendere trasparente ogni nostra attività.

3. Fiducia

Costruiamo relazioni forti e durature con i Clienti sulla base della fiducia, della stima e dei risultati della nostra azione professionale. Il problema del Cliente è il nostro problema. Meritare la fiducia dei Clienti è il premio più importante per un professionista. Alimentiamo le nostre relazioni con i Clienti con nuove idee e contenuti.

4. Innovazione

Portiamo innovazione ai nostri Clienti. Lavoriamo duramente per anticipare le esigenze dei nostri Clienti, e per sviluppare nuovi modelli e processi che vadano incontro a queste esigenze. E’ motivo di orgoglio essere tra i pionieri di quei nuovi approcci che diventeranno lo standard nella nostra professione.

5. Qualità

Il nostro orgoglio è la qualità del lavoro professionale che esprimiamo, e nella continua ricerca dell’eccellenza professionale. Puntiamo all’eccellenza in tutti gli impegni che prendiamo con i nostri Clienti. Non ci accontentiamo di meno. Se mai dovessimo scegliere tra qualità e quantità dei nostri progetti, sceglieremo di essere i migliori piuttosto che i più grandi.

6. Contenuti

Un professionista investe tutto nella propria cultura. La nostra cultura, la nostra esperienza e le nostre skill tecniche sono ciò che ci rende speciali. Al contrario di quanto comunemente si dice, non conta “chi conosci” ma “cosa conosci”.

7. Dedizione

Vogliamo rappresentare al meglio gli interessi del nostro Cliente entro i limiti imposti dalla legge e dall’etica. La dedizione dei nostri professionisti agli impegni che prendiamo con i nostri Clienti è un valore irrinunciabile. Crediamo che rappresenti un elemento importante del nostro successo.

8. Confidenzialità

E’ nella natura del nostro lavoro ricevere informazioni confidenziali dai nostri Clienti. Rispettare l’assoluta confidenzialità di tali informazioni è un dovere.

9. Indipendenza

La nostra terzietà di giudizio è uno degli elementi fondamentali che il nostro Cliente si attende da noi. Rispondere in modo corretto alla domanda sbagliata è un grave errore. Abbiamo l’obbligo di avere una visione autonoma della realtà, e di dissentire con il Cliente quando necessario.

10. Meritocrazia

In una società di professionisti l’unico capitale è dato dalle sue persone. Cerchiamo solo le persone migliori per il nostro lavoro, e sappiamo di dover dare loro l’opportunità di crescere rapidamente se dimostreranno di avere quello che serve, e di rispettare i nostri valori fondanti. Ci impegniamo a crescere insieme attraverso la formazione reciproca, il fare da esempio ai colleghi, lo spirito di squadra.

b. Il nostro codice etico

Un codice etico, con particolare attenzione al tema della corruzione, non può essere solo un documento di policy interne e norme da rispettare. Deve essere molto di più. Partire dai nostri valori professionali e declinarli nell’attività quotidiana, indicando con chiarezza le aree di attività che più si prestano a comportamenti non professionali.

Ecco perché abbiamo definito un Codice etico di Cattaneo Zanetto & Co. Riteniamo che sia utile non solo al nostro interno, ma che sia la base più forte per dialogare con i nostri fornitori e – soprattutto – con i nostri clienti.

Ai clienti è chiesto di condividere questo Codice etico. Crediamo che questo impegno che il cliente prende verso il consulente dia ancora più valore alla collaborazione, improntata così sin dall’inizio ai criteri di eticità e trasparenza che garantiscono il successo di lungo periodo di qualsiasi azione di advocacy o public affairs.

Codice Etico Cattaneo Zanetto & Co. (file PDF).

c. Il codice etico de “Il Chiostro”

Il Chiostro è un’associazione di persone, che riunisce professionisti nell’ambito delle relazioni istituzionali e dei public affairs in Italia. Alberto Cattaneo, founding partner di Cattaneo Zanetto & Co., è stato tra i soci fondatori dell’associazione.

Essendo un’associazione di persone, Cattaneo Zanetto & Co. non può aderire a Il Chiostro come persona giuridica. Tuttavia i nostri professionisti hanno la facoltà di aderire – e aderiscono – a Il Chiostro a titolo personale. Pur non potendo aderire formalmente come società, Cattaneo Zanetto & Co. condivide il codice etico predisposto dall’associazione. E’ un documento valido per i singoli professionisti, e riconosciamo in esso alcuni dei nostri valori più importanti.

Codice etico Il Chiostro

2. Il nostro impegno

2. IL NOSTRO IMPEGNO


a. Per una regolamentazione della professione

In Italia sono in molti a sostenere che l’attività di lobbying è il motivo del fallimento delle politiche riformatrici. Allora perché non si è mai provveduto in tanti anni a regolarne le attività?

Cattaneo Zanetto & Co. è impegnata a sostenere attivamente una regolamentazione della professione del lobbying e della rappresentanza di interessi particolari davanti alle istituzioni. Crediamo che solo attraverso una regolamentazione della professione sarà possibile dare piena trasparenza alle attività, sia degli operatori privati che delle istituzioni stesse. E vogliamo essere di stimolo al dibattito, importando in Italia le buone pratiche che abbiamo appreso a Bruxelles e dai nostri clienti internazionali.

Tra le prime necessità: istituire un registro pubblico dei lobbisti dove siano indicati tutti i dati utili a garantire trasparenza e accountability dei processi di decisione istituzionale e influenza di interessi particolari (policy-making). Insieme al registro è necessaria la definizione di un codice etico, con sanzioni per le violazioni.

Si può fare anche di più. Sosteniamo l’opportunità di modificare gli iter legislativi partendo dal presupposto che i testi di legge vanno costruiti insieme alle parti interessate, non contro o nonostante. Oggi, infatti, le leggi sono pensate negli uffici dei ministeri con poco contributo – trasparente e pubblico – da parte dei gruppi di interesse. Al confronto in Europa i funzionari della Commissione istituiscono seminari di lavoro – che durano anche giorni – con tutti i gruppi di interesse registrati e i cui contributi sono opportunamente pubblicati insieme ai commenti e alle risposte della Commissione stessa.

Il sistema della consultazione pubblica, aperta, accessibile via web è già stato implementato in singole occasioni in Italia. E’ la modalità adottata dal Ministero delle Politiche Agricole nella sua best practice sull’implementazione di un registro della trasparenza, finalizzato appunto alla condivisione e alla raccolta pubblica di opinioni (nero su bianco, con piena trasparenza) dei soggetti interessati alla regolamentazione.

Quando le leggi arrivano in Parlamento esiste un ulteriore strumento di confronto già istituzionalizzato: le audizioni presso le Commissioni. L’abitudine degli ultimi anni è che siano informali, raramente con una trascrizione, senza pubblicità dei documenti presentati dalle aziende o dalle lobbying firm. Questo elemento – la trasparenza dei dati parlamentari – è oggetto di un altro nostro impegno di advocacy civica.

Per tutti questi elementi Cattaneo Zanetto & Co. si impegna nel dibattito di policy-making italiano. Siamo convinti che dalla piena trasparenza e professionalizzazione delle nostre attività saranno anzitutto le istituzioni a trarre grande beneficio.

b. Per la trasparenza dei dati di Parlamento e Governo

Il governo italiano ha aderito alla Open Government Partnership sin dal 2011. La creazione del portale nazionale degli open data, Dati.gov.it, è stato un elemento importante dell’impegno di tante persone di buona volontà nel settore pubblico e della priorità politica attribuita a questo tema in Italia. Eppure non basta.

Il Parlamento italiano è una best practice internazionale nell’ambito degli open data. Camera dei Deputati e Senato della Repubblica hanno dato vita ciascuno a un proprio portale open data, con dataset realizzati secondo i migliori standard internazionali, con banche dati interrogabili. L’infrastruttura è di grande qualità, i professionisti che l’hanno realizzata possono esserne fieri. Quello che manca ora è la volontà politica di fare del Parlamento una vera “casa di vetro”, anche e soprattutto per quanto riguarda i lavori delle commissioni parlamentari.

Nel processo legislativo italiano i lavori delle commissioni parlamentari sono fondamentali. E’ lì che si raggiungono le mediazioni più importanti, che si votano gli emendamenti più delicati. Eppure la pubblicità dei lavori delle commissioni esiste a tratti, legata a resoconti sommari e documenti disponibili solo a volte. Si può fare di meglio, equiparando la pubblicità dei lavori in commissione a quella ottenuta per i lavori nelle aule parlamentari.

Qualcosa di simile vale per i lavori del Governo, e in particolare del Consiglio dei ministri. Prima di ciascuna riunione è annunciato l’ordine del giorno. Al termine è diramato un comunicato stampa che annuncia le decisioni, sono trasmesse online le conferenze stampa e resi pubblici alcuni documenti distribuiti alla stampa. Quello che manca sono i lavori preparatori – ad esempio non c’è pubblicità per l’ordine del giorno del cosiddetto “pre-Consiglio” dei ministri – e l’effettiva distribuzione dei testi esaminati (e approvati).

Questo punto merita una riflessione di tipo legislativo, poiché contrasta con la prassi (e la lettera) della necessità di divulgazione dei testi solo dopo la firma del Capo dello Stato. Ciò premesso, siamo convinti che un’ampia volontà politica e spinta per la trasparenza potrebbe facilmente trovare una soluzione alternativa e più aperta ai cittadini che vogliano guardare attraverso le mura del palazzo.

L’impegno di Cattaneo Zanetto & Co. è di promuovere queste riforme di trasparenza, perché i dati pubblici in formato fruibile e riutilizzabile siano la norma anche presso Parlamento e Presidenza del Consiglio.

c. Pratiche di lavoro e Pari opportunità

Come abbiamo scritto tra i nostri principi, in una società di professionisti l’unico capitale è dato dalle sue persone. Cerchiamo solo le persone migliori per il nostro lavoro, e sappiamo di dover dare loro l’opportunità di crescere rapidamente se dimostreranno di avere quello che serve, e di rispettare i nostri valori fondanti. Ci impegniamo a crescere insieme attraverso la formazione reciproca, il fare da esempio ai colleghi, lo spirito di squadra.

Per questo Cattaneo Zanetto & Co. si impegna alla più stretta compliance con la normativa sul lavoro nei Paesi in cui opera. Oltre a questo Cattaneo Zanetto & Co. si impegna a garantire pari opportunità tra i generi nei propri uffici, e a garantire la massima copertura dei congedi parentali.

Global Reporting Initiative
Indicatore LA13. Diversità e Pari opportunità
Composizione degli organi di governo dell’impresa: 66,7% uomini e 33,3% donne
Ripartizione del personale in base al sesso: 43,8% uomini e 56,2% donne

d. Contributi alla comunità

Cattaneo Zanetto & Co. interpreta il suo impegno sociale anche nell’ambito delle comunità in cui opera, e nel senso di cittadinanza d’impresa globale. Per questo ogni anno la società sceglie alcune associazioni e opere a cui contribuire, finanziariamente o in natura, per supportare una giusta causa.

Nel periodo di rendicontazione di questo Rapporto la società ha supportato tramite donazioni:

  • Twins International Onlus, Italia
  • Foundation for the UN Global Compact, Stati Uniti

3. Programmi anti-corruzione

3. PROGRAMMI ANTI-CORRUZIONE


a. Contributo a iniziative anti-corruzione internazionali

Cattaneo Zanetto & Co. è la prima lobbying firm in Italia ad aderire a UN Global Compact, la grande iniziativa delle Nazioni Unite per la prevenzione della corruzione nel settore pubblico e privato.

Inoltre Cattaneo Zanetto & Co. ha avviato una collaborazione con il capitolo italiano di Transparency International per la definizione delle best practice nell’ambito del lobbying, con particolare attenzione a trasparenza e accountability di queste azioni.

L’adesione di Cattaneo Zanetto & Co. a queste iniziative è tutt’altro che passiva. Infatti la società è impegnata a promuovere questi valori tra i propri clienti e tra le istituzioni, nonché alla definizione delle best practice che a livello internazionale possono essere utilizzate.

b. Programmi contro la corruzione

Cattaneo Zanetto & Co. è la prima lobbying firm in Italia a adottare un modello organizzativo ex D.Lgs. 231/2001, e a nominare un Organismo di Vigilanza per la verifica costante del rispetto delle norme anti-corruzione stabilite nel modello.

In queste pagine inseriamo alcuni degli elementi principali del nostro Modello organizzativo.

Ecco per riferimento il nostro Modello organizzativo (file PDF) nella sua versione più aggiornata.

i. Rispetto della normativa

In ottemperanza con il decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 sulla responsabilità giuridica delle società, Cattaneo Zanetto & Co. ha adottato un Modello organizzativo 231 insieme al suo Codice etico. Inoltre Cattaneo Zanetto & Co. ha nominato un Organismo di Vigilanza, presieduto da un professionista esterno, per la verifica costante del rispetto del modello e della normativa.

Considerata la natura della nostra professione, il nostro Modello organizzativo contiene una sezione speciale dedicata alla prevenzione in alcuni ambiti di particolare rischio. Essi sono:

  • Reati contro la Pubblica Amministrazione ed il suo patrimonio, delitti di criminalità organizzata,reato di corruzione fra privati, delitti di ricettazione, riciclaggio ed impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita e delitto di induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all’autorità giudiziaria
  • Delitti informatici e trattamento illecito di dati
  • Reati societari e reati ed illeciti amministrativi di market abuse
  • Delitti di omicidio colposo e lesioni personali colpose gravi e gravissime commessi con violazione delle norme a tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro
  • Reati ambientali

Essendo Cattaneo Zanetto & Co. una società per azioni, un’attività di controllo del rispetto della normativa è in capo al Collegio sindacale, composto da tre professionisti esterni come sindaci effettivi e due professionisti esterni come sindaci supplenti. Al Collegio sindacale spetta non solo un controllo contabile e fiscale, ma su tutti gli aspetti amministrativi, organizzativi e di compliance della società.

ii. Modello anti-corruzione applicato a tutto il team

Il modello organizzativo ex D.Lgs. 231/2001 si applica a tutti coloro che collaborano con Cattaneo Zanetto & Co. – non solo ai professionisti, anche ai collaboratori esterni o al personale amministrativo.

In particolare il modello è applicato a Amministratori, Sindaci, Dipendenti, Consulenti, Collaboratori, nonché a quanti agiscono sotto la direzione o la vigilanza dei vertici aziendali nell’ambito dei compiti e delle funzioni assegnate. Ciascuna figura deve esplicitamente accettare il modello organizzativo e il codice etico della società.

A tutte queste figure sono destinate attività di formazione dedicate.

Global Reporting Initiative
Indicatore SO2. Percentuale e numero di divisioni interne monitorate per rischi legati alla corruzione
Divisioni interne analizzate per rischi legati alla corruzione: tutte, incluse funzioni amministrative o di staff
Percentuale di divisioni interne analizzate per rischi legati alla corruzione: 100%

iii. Programmi di formazione anti-corruzione

L’implementazione del modello organizzativo ex D.Lgs. 231/2001 prevede una formazione iniziale di tutto lo staff alla comprensione e al rispetto delle norme di comportamento, più un aggiornamento periodico. La partecipazione alle attività formative è obbligatoria per tutto il team.

E’ l’Organismo di Vigilanza a coordinare e assicurare i più alti standard nelle attività di formazione sul tema, avendo a disposizione un budget dedicato.

Global Reporting Initiative
Indicatore SO3. Percentuale dei lavoratori che hanno ricevuto formazione sulle politiche e procedure anticorruzione dell’organizzazione
Totale numero di collaboratori: 29
Percentuale che ha ricevuto una formazione sulle tematiche legate all’anti-corruzione durante il periodo di rendicontazione: 100%

iv. Applicazione del modello anti-corruzione ai fornitori

Il modello organizzativo anti-corruzione di Cattaneo Zanetto & Co. si applica anche alla selezione dei fornitori e alla gestione di questi rapporti commerciali. Qualsiasi membro del nostro team dovrà, tra l’altro:

  • in relazione ai fornitori di servizi, valutare le competenze nell’ambito professionale richiesto, il costo della collaborazione e la conoscenza e condivisione del metodo di lavoro e/o le referenze maturate dallo stesso;
  • verificare l’esistenza delle specifiche autorizzazioni dei fornitori che svolgono attività per le quali sono richieste;
  • stipulare con il fornitore apposito contratto che indichi puntualmente l’oggetto dell’attività svolta, i compiti, le responsabilità, la durata e il corrispettivo pattuito e che:
    • il fornitore interessato dichiari di rispettare i principi di cui al D.lgs. 231/2001, nonché di attenersi ai principi del Codice Etico adottato dalla Società;
    • che la non veridicità delle suddette dichiarazioni potrebbe costituire a tutti gli effetti grave inadempimento, ai sensi dell’art. 1455 c.c.;
  • effettuare le disposizioni di pagamento della Società a favore di terzi solo previa autorizzazione da parte di uno dei tre amministratori;
  • verificare regolarità dei pagamenti, con riferimento alla piena coincidenza tra fornitore del bene o del servizio e controparte che ha ricevuto il pagamento;
  • garantire la tracciabilità dell’iter di selezione e l’archiviazione della documentazione prodotta.

v. Norme su Political intelligence

Nel nostro modello organizzativo ex D.Lgs. 231/2001 una sezione speciale è dedicata ai reati connessi al market abuse, area di rischio legata alle nostre attività di Political Intelligence in favore di investitori istituzionali.

Sappiamo di dover basare le nostre analisi su informazioni di carattere pubblico (“public information”) e che le decisioni d’investimento dei nostri clienti non potranno essere legate a informazioni di carattere diverso. Ecco perché per tutte le persone che entrano in contatto con informazioni price sensitive o comunque gestiscono attività in questo ambito, è fatto obbligo – tra l’altro – di:

  • mantenere la riservatezza in ordine alle informazioni apprese nel corso dello svolgimento dell’attività lavorativa;
  • istituire un dossier dei clienti il cui accesso è consentito solo a personale previamente identificato e autorizzato;
  • evitare di discutere informazioni riservate in locali in cui siano presenti estranei o comunque soggetti che non hanno necessità di conoscere tali informazioni;
  • prestare particolare attenzione nell’utilizzo di telefoni cellulari e di telefoni “viva voce”, onde evitare che informazioni riservate possano essere ascoltate da estranei o comunque da soggetti che non hanno necessità di conoscere tali informazioni;
  • evitare di lasciare documentazione contenente informazioni riservate in luoghi in cui potrebbe facilmente essere letta da persone che non hanno necessità di conoscere tali informazioni;
  • conservare la documentazione riservata in armadi chiusi a chiave;
  • eliminare la documentazione riservata non più necessaria e per la quale non vi siano obblighi di conservazione mediante utilizzo di “distruggi documenti”, laddove disponibili;
  • gestire i documenti elettronici contenenti informazioni riservate con particolare riservatezza.

c. Confidenzialità delle segnalazioni di violazione

E’ garantita la piena confidenzialità delle segnalazioni inviate in merito violazione delle norme, del modello organizzativo ex D.Lgs. 231/2001, del Codice etico o di altre policy della società.

E’ l’Organismo di Vigilanza sul nostro modello organizzativo a ricevere tali segnalazioni e a garantirne la piena confidenzialità. Presso la sede di Roma di Cattaneo Zanetto & Co. è stato creata un’area “sotto chiave” per depositare eventuali segnalazioni, accessibile solo dall’Organismo di Vigilanza. Inoltre ogni segnalazione può essere inviata in via riservata a questi riferimenti:

Organismo di Vigilanza
Cattaneo Zanetto & Co. SpA
Via Gregoriana, 40
00187 Roma

oppure tramite email a:

organismodivigilanza (at) cattaneozanetto.it

d. Donazioni politiche, dirette e indirette

La gestione delle donazioni a candidati, partiti politici o soggetti a loro legati è chiaramente una importante area di attenzione per Cattaneo Zanetto & Co. Il nostro modello organizzativo al riguardo è molto severo, e prevede l’obbligo di:

  • garantire che i rapporti con partiti politici siano tenuti nel rispetto delle norme del Codice Etico adottato dalla Società, avendo particolare riguardo ai principi di onestà, correttezza e trasparenza;
  • garantire che l’erogazione sia effettuata in osservanza della normativa in materia di erogazioni liberali a soggetti politici e per conto proprio della Società, non per conto dei clienti;
  • iscrivere nel registro appositamente istituito l’elenco dei beneficiari e le rispettive liberalità erogate.

Nell’ambito dei citati comportamenti è fatto divieto di:

  • effettuare erogazioni liberali in violazione della normativa di riferimento sulle liberalità a favore soggetti politici;
  • promuovere forme di collaborazione che non siano di tipo strettamente istituzionale ma intese ad ottenere indebiti favori.

Abbiamo dunque istituito un registro delle donazioni a soggetti politici di qualsiasi natura – partiti, candidati, rappresentanti eletti o persone a loro vicini. Questo registro è gestito dalla società e verificato dall’Organismo di Vigilanza. In questo Rapporto vogliamo dare piena visibilità e pubblicità a tale registro.

Per il periodo di analisi del presente Rapporto, abbiamo effettuato le seguenti donazioni a soggetti politici:

(Nessuna)

Nonostante nel periodo di riferimento del presente Rapporto sia intercorsa in Italia la campagna elettorale per le elezioni politiche del marzo 2018, Cattaneo Zanetto & Co. ha ritenuto di non fornire donazioni né contributi di alcun genere a nessun candidato, partito o soggetto politico.

Global Reporting Initiative
Indicatore SO6. Totale dei contributi finanziari e benefici prestati a partiti, politici e relative istituzioni per Paese
Valore monetario totale dei contributi finanziari (o in natura) concessi durante il periodo di rendicontazione, a partiti, politici e relative istituzioni
€ 0 (zero)
Totale suddiviso per Paese
Italia: € 0 (zero)
Belgio: € 0 (zero)

e. Omaggi, spese di ospitalità, spese di rappresentanza

Anche gli omaggi, le spese di ospitalità e di rappresentanza possono essere una forma “soft” di corruzione, o comunque un elemento che altera la correttezza del rapporto professionale. Questo è valido tanto nei confronti dei poteri pubblici quanto verso i nostri clienti privati.

In relazione a queste spese, il modello organizzativo ex D.Lgs. 231/2001 adottato da Cattaneo Zanetto & Co. prevede l’obbligo di garantire che:

  • il valore, la natura e lo scopo dell’omaggio siano considerati eticamente corretti, ovvero tali da non ingenerare in chi li riceve l’impressione di illegalità o immoralità;
  • il valore dell’omaggio rientri nel budget prefissato e tra le soglie di valore definite dalla Società;
  • il valore e la natura dell’omaggio siano tali da non poter essere interpretati come un mezzo per ottenere trattamenti di favore per la Società;
  • siano stati debitamente autorizzati e documentati con la registrazione del beneficiario e del tipo di omaggio erogato.

Nell’ambito dei citati comportamenti è fatto divieto di:

  • promettere o effettuare omaggi per finalità diverse da quelle istituzionali e di servizio;
  • promettere o effettuare omaggi in violazione dei principi previsti dal “Codice di comportamento” dei dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni di cui all’art. 54 del Decreto legislativo 30 marzo 2001. n. 165;
  • promettere o concedere omaggi eccedenti le normali pratiche di cortesia e comunque rivolti ad acquisire illeciti trattamenti di favore nella conduzione di qualsiasi attività aziendale;
  • promettere o concedere vantaggi di qualsiasi natura al fine di influenzare l’indipendenza di giudizio o di ottenere un qualsiasi vantaggio per la Società.

Abbiamo accolto con gioia l’approvazione del nuovo “Codice di comportamenti dei dipendenti pubblici” (D.P.R. 16 aprile 2013, n. 62). Si tratta di un quadro normativo chiaro, che ci permette di gestire gli aspetti legati a omaggi e rappresentanza con trasparenza e serenità all’interno dei paletti – stretti e giusti – fissati per tutta la Pubblica amministrazione italiana. Abbiamo dato il benvenuto anche al Codice di condotta approvato dalla Camera dei Deputati (testo completo), e abbiamo incluso i limiti e le previsioni ivi incluse nelle nostre linee guida operative.

f. Conseguenze delle infrazioni e disponibilità alla tolleranza

Cattaneo Zanetto & Co. adotta una politica di “tolleranza zero” verso qualsiasi comportamento inadeguato e violazione al suo modello organizzativo e/o Codice etico.

In caso di violazione delle norme anti-corruzione o di altre policy del modello organizzativo da parte di un dipendente della società, si applicano le sanzioni più gravi compatibili con il vigente Contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti da aziende del Commercio, dei Servizi e del Terziario. La sanzione massima compatibile con il Contratto collettivo è il licenziamento disciplinare senza preavviso.

In caso di violazione da parte di un componente del consiglio d’amministrazione o del collegio sindacale, si può arrivare a una sanzione pecuniaria pari all’importo pari a 5 volte l’emolumento mensile oppure alla revoca totale dell’amministratore o del sindaco.

In caso di violazione da parte di un consulente o collaboratore esterno, si applicheranno le penali previste nei contratti oltre alla immediata risoluzione del contratto di collaborazione.

g. Verifica indipendente del programma anti-corruzione

Cattaneo Zanetto & Co. ha nominato un Organismo di Vigilanza esterno per la verifica della corretta implementazione del Modello organizzativo. E’ compito dell’Organismo di Vigilanza, tra l’altro:

  • verificare tutti gli aspetti dell’implementazione del Modello organizzativo;
  • consigliare l’aggiornamento o il miglioramento delle procedure del Modello organizzativo;
  • essere informato di qualsiasi interazione da parte delle autorità pubbliche;
  • ricevere in via confidenziale ogni comunicazione su possibili illeciti;
  • esprimere un parere sulla correttezza di applicazione delle policy e delle regole anti-corruzione.

L’Organismo di Vigilanza di Cattaneo Zanetto & Co. è ricoperto da:

Iole Anna Savini
Avvocato, Foro di Milano
Membro del Consiglio direttivo, Associazione dei Componenti degli OdV 231

L’Organismo di Vigilanza può essere contattato per segnalazioni di comportamenti illeciti da qualsiasi stakeholder in relazione con Cattaneo Zanetto & Co. ne abbia appropriato interesse, attraverso questi riferimenti:

Organismo di Vigilanza
Cattaneo Zanetto & Co. SpA
Via Gregoriana, 40
00187 Roma

oppure tramite email a:

organismodivigilanza@cattaneozanetto.it

Alla data di redazione del presente Report, l’ultima relazione annualle sulla compliance notificata dall’Organismo di Vigilanza al Consiglio d’amministrazione della società era del 27 gennaio 2016. Tale rapporto non segnalava elementi di preoccupazione.

h. Azioni intraprese in risposta a episodi di corruzione

In questa sezione del nostro Rapporto vogliamo dare piena visibilità e trasparenza alle azioni specifiche da noi intraprese in risposta a episodi di corruzione o altra azione legale rilevante in tema di corruzione.

Nel periodo di riferimento di questo Rapporto non è accaduto alcun episodio di corruzione, di nessuna natura o pur limitata rilevanza, che abbia interessato Cattaneo Zanetto & Co.

Global Reporting Initiative
Indicatore SO4. Azioni intraprese in risposta a episodi di corruzione
Numero totale di episodi di corruzione intercorsi: zero (0)
Numero totale di episodi per i quali i dipendenti sono stati licenziati o sottoposti a misure disciplinari: zero (0)
Azioni legali concluse riguardanti pratiche di corruzione: zero (0)

i. Compliance fiscale e contributiva

Essendo Cattaneo Zanetto & Co. una società per azioni, un’attività di controllo del rispetto della normativa è in capo al Collegio sindacale, composto da tre professionisti esterni come sindaci effettivi e due professionisti esterni come sindaci supplenti. Al Collegio sindacale spetta non solo un controllo contabile e fiscale, ma su tutti gli aspetti amministrativi, organizzativi e di compliance della società.

Il nostro Collegio sindacale si riunisce almeno ogni novanta giorni per le opportune verifiche. I sindaci sono presenti e assitono alle riunioni del Consiglio d’amministrazione e delle assemblee degli azionisti.

Nel mandato in corso, che scade a maggio 2017, il nostro Collegio sindacale è composto da:

Silvio Necchi
Dottore commercialista – Albo di Milano
Presidente del Collegio sindacale

Luca Corvi
Dottore commercialista – Albo di Como
Membro effettivo del Collegio sindacale

Barbara Guglielmetti
Dottore commercialista – Albo di Roma
Membro effettivo del Collegio sindacale

Emilio Palladini
Dottore commercialista – Albo di Monza
Membro supplente del Collegio sindacale

Giampaolo Surgo
Dottore commercialista – Albo di Monza
Membro supplente del Collegio sindacale

Vogliamo dare piena visibilità e trasparenza ad azioni delle autorità fiscali o previdenziali che agiscono nei confronti di Cattaneo Zanetto & Co. per possibili omissioni o violazioni.

Nel periodo di rendicontazione del presente Rapporto, non si segnala alcuna interazione con le autorità fiscali o pensionistiche in merito a contestazioni o contraddittori. Maggiori informazioni e il set di indicatori Global Reporting Initiative dedicati sono disponibili nella sezione dedicata al rapporto con le Autorità fiscali e previdenziali.

4. Trasparenza organizzativa e finanziaria

4. TRASPARENZA ORGANIZZATIVA E FINANZIARIA


a. Partecipazioni rilevanti

Italia. Cattaneo Zanetto & Co. detiene una quota del 100% in Policy Brain Srl, startup innovativa con sede a Milano.
Belgio. Nessuna partecipazione azionaria rilevante.
Altri Paesi. Nessuna partecipazione azionaria rilevante.

b. Azionariato

Al momento di redazione del presente Report, la struttura dell’azionariato di Cattaneo Zanetto & Co. SpA è così suddivisa:

Alberto Cattaneo – 42,75%
Paolo Zanetto – 42,75%
Claudia Pomposo – 14,5%

c. Consiglio d’amministrazione

Al momento di redazione del presente Report, il consiglio d’amministrazione di Cattaneo Zanetto & Co. SpA è così composto:

Alberto Cattaneo – Presidente, Amministratore delegato
Paolo Zanetto – Amministratore delegato
Claudia Pomposo – Amministratore delegato

Riguardo a possibili conflitti d’interesse e operazioni con parti correlate, i nostri amministratori non ricoprono altri incarichi in società non correlate a Cattaneo Zanetto & Co. SpA.

d. Advisory Board

Nel 2013 Cattaneo Zanetto & Co. ha creato un Advisory Board, composto da figure esterne che possono aiutarci nella crescita e nell’individuazione di strategie per il futuro. Il nostro Advisory Board si riunisce ogni trimestre, insieme ai Partner della società.

Al momento di redazione del presente Report, l’Advisory Board di Cattaneo Zanetto & Co. SpA è così composto:

Persona Ruolo attuale Industry
Carlo Altomonte Economista, Università Bocconi Economics
Fabrizio D’Angelo CEO, Burda International Publishing
Massimo Fubini Amm. Delegato, ContactLab Digital
Alessandro Giuliani Partner, Gianni Origoni Grippo Law
Carlo Marinoni Partner, GEA Management Consulting
Riccardo Pugnalin Dir. Public Affairs, Gruppo Parnasi Real Estate
Luigi Terranova Amm. Delegato, Riello Investimenti Finance

Per maggiori informazioni sui lavori dell’Advisory Board si rimanda alla sezione principale del sito web di Cattaneo Zanetto & Co.

e. Sede legale, unità operative

  • Sede legale – Milano, largo Richini 6
  • Sede operativa di Roma – Roma, via Gregoriana, 40 (headquarter)
  • Sede operativa di Milano – Milano, largo Richini 6
  • Sede operativa di Bruxelles – Bruxelles, square de Meeûs 40

Per tutti i recapiti e contatti si rimanda al sito web principale di Cattaneo Zanetto & Co.

f. Adesione ad associazioni e altri organismi

Cattaneo Zanetto & Co. è fiera di partecipare come socio a queste associazioni e organizzazioni:

Inoltre molti professionisti di Cattaneo Zanetto & Co. partecipano a titolo individuale all’associazione Il Chiostro, che rappresenta gli operatori delle relazioni istituzionali in Italia.

g. Risultati finanziari

Ecco una sintesi dei principali risultati finanziari di Cattaneo Zanetto & Co. come rilevabili dall’ultimo bilancio approvato dall’assemblea degli azionisti di aprile 2017:

FY 2016 FY 2015
Ricavi € 5.108.998 € 4.507.261
Passività finanziarie € 24.784 € 11.247
Patrimonio netto € 1.190.933 € 961.602

5. Rapporti con regolatori e autorità pubbliche in Italia

5. RAPPORTI CON REGOLATORI E AUTORITÀ PUBBLICHE IN ITALIA


a. Rapporti con il Governo italiano

Anche se Cattaneo Zanetto & Co. promuove l’adozione anche in Italia di registri pubblici e regole di trasparenza per la piena disclosure delle attività di rappresentazione di interessi particolari da parte degli operatori del settore, al momento non esiste in Italia una normativa generale che lo permetta.

Le clausole di riservatezza contenute nei contratti con i nostri clienti non ci permettono di fare disclosure del nostro elenco clienti, o delle issue per le quali siamo impegnati in campagne di lobbying o di advocacy. Anche le tematiche legate alla protezione dei dati sensibili e alla privacy ci impongono ad oggi una confidenzialità piena di questi dati. Una normativa dedicata permetterebbe la creazione di registri di trasparenza dedicati, come avviene a Bruxelles e negli Stati Uniti.

Il personale di Cattaneo Zanetto & Co. è tenuto a qualificarsi a nome della lobbying firm e dichiarando in modo esplicito, anche per iscritto (es. via email), il nome del cliente per il quale ingaggia un dialogo con un esponente del Governo o della Pubblica amministrazione. E’ fatto divieto qualificarsi come dipendenti delle società o associazioni nostre clienti. E’ fatto divieto non indicare esplicitamente il nome del cliente per il quale si è attivato l’ingaggio con l’esponente del Governo o della PA.

Best practice – Ministero dello Sviluppo Economico

Da qualche tempo esiste una best practice nell’ambito governativo italiano. Cattaneo Zanetto & Co. collabora attivamente con il Ministero dello Sviluppo Economico, che ha istituito il proprio Registro della trasparenza. La nostra società è iscritta al registro del Ministero dello Sviluppo Economico (numero d’iscrizione 2016-85156997-85).

b. Rapporti con il Parlamento italiano

Anche se Cattaneo Zanetto & Co. promuove l’adozione anche in Italia di registri pubblici e regole di trasparenza per la piena disclosure delle attività di rappresentazione di interessi particolari da parte degli operatori del settore, al momento non esiste in Italia una normativa che lo permetta.

Cattaneo Zanetto & Co. è iscritta al Registro dei rappresentanti di interessi adottato nel 2017 con protocollo sperimentale dalla Camera dei Deputati. Se il Registro sara’ confermato dalla Camera dei Deputati nella XVIII legislatura, o se un analogo registro sara’ adottato dal Senato della Repubblica, Cattaneo Zanetto & Co. provvedera’ alla pronta iscrizione e alla compliance con la regolamentazione del caso.

Cattaneo Zanetto & Co. condanna la pratica di accreditare fittiziamente come assistenti parlamentari gli operatori delle relazioni istituzionali. Riteniamo che sia un illecito di grave portata etica, che mischia il giusto right to petition con il favoritismo politico. Ci impegniamo a non seguire questa strada e a segnalare ai Questori delle Camere eventuali abusi.

Il personale di Cattaneo Zanetto & Co. è tenuto a qualificarsi a nome della lobbying firm e dichiarando in modo esplicito, anche per iscritto (es. via email), il nome del cliente per il quale ingaggia un dialogo con un parlamentare. E’ fatto divieto qualificarsi come dipendenti delle società o associazioni nostre clienti. E’ fatto divieto non indicare esplicitamente il nome del cliente per il quale si è attivato l’ingaggio con il membro del Parlamento.

c. Rapporti con l’Autorità giudiziaria italiana

Cattaneo Zanetto & Co. si impegna alla massima collaborazione con l’Autorità giudiziaria. Proprio per questa nostra volontà di trasparenza e piena apertura, in questa sezione del nostro Rapporto vogliamo dare conto e piena visibilità alle interazioni avvenute con l’Autorità giudiziaria per qualsiasi vicenda relativa al nostro operato professionale.

Nel periodo di rendicontazione di questo Rapporto non si segnala alcuna interazione con l’Autorità giudiziaria in relazione ai nostri servizi professionali.

d. Rapporti con i market regulator italiani

In relazione alle proprie attività di Political intelligence per conto di investitori istituzionali, Cattaneo Zanetto & Co. si impegna alla massima collaborazione con i Market regulator e le altre autorità preposte alla vigilanza sui mercati finanziari (es. CONSOB). Proprio per questa nostra volontà di trasparenza e piena apertura, in questa sezione del nostro Rapporto vogliamo dare conto e piena visibilità alle interazioni avvenute con i Market regulator e le altre autorità finanziarie per qualsiasi vicenda relativa al nostro operato professionale, anche e soprattutto in relazione alle attività di Political intelligence.

Nel periodo di rendicontazione di questo Rapporto non si segnala alcuna interazione con i Market regulator e le altre autorità finanziarie in relazione ai nostri servizi professionali di Political intelligence.

e. Rapporti con le Autorità fiscali e previdenziali italiane

Cattaneo Zanetto & Co. come società per azioni si impegna alla massima collaborazione con le autorità fiscali e pensionistiche italiane. Proprio per questa nostra volontà di trasparenza e piena apertura, in questa sezione del nostro Rapporto vogliamo dare conto e piena visibilità alle interazioni avvenute con le autorità fiscali o pensionistiche in merito a presunte violazioni o illeciti.
Nel periodo di rendicontazione di questo Rapporto non si segnala alcuna interazione con le autorità fiscali o pensionistiche in merito a contestazioni o contraddittori.

Global Reporting Initiative
Indicatore SO8. Valore monetario delle sanzioni significative e numero totale di sanzioni non monetarie per non conformità a leggi o regolamenti (Italia)
Sanzioni amministrative o giudiziarie per mancata conformità a leggi o regolamenti: nessuna
Valore monetario delle multe significative: zero (0)
Numero di sanzioni non monetarie: zero (0)
Azioni legali intraprese contro la società in sede civile: zero (0)
Azioni legali intraprese contro la società attraverso meccanismi di risoluzione delle controversie: zero (0)
Ai fini di questo reporting si considerano “significative” sanzioni di importo superiore a € 1.000

6. Rapporti con regolatori e autorità pubbliche a Bruxelles

6. RAPPORTI CON REGOLATORI E AUTORITÀ PUBBLICHE A BRUXELLES


a. Rapporti con la Commissione eurpea

Più all’avanguardia dell’Italia, le istituzioni dell’Unione Europea hanno adottato l’importante Iniziativa Europea per la Trasparenza che ha portato alla creazione di un Registro della trasparenza comune alla Commissione europea e al Parlamento europeo.

Cattaneo Zanetto & Co. collabora attivamente con la Commissione e con il Parlamento europei nel contesto della iniziativa e del registro. La nostra società è iscritta al EU Transparency Register (numero d’iscrizione 11389287853-29).

La disclosure dei nostri dati finanziari e dei Clienti per cui abbiamo lavorato nell’anno 2014 è disponibile online sul sito del Registro europeo.

L’adesione di Cattaneo Zanetto & Co. al EU Transparency Register comporta obblighi che vogliamo rispettare con attenzione. Tra i nostri doveri c’è il rispetto del Codice di Condotta europeo, a cui Cattaneo Zanetto & Co. è fiera di aderire. Abbiamo incluso il Codice di Condotta europeo tra gli elementi della nostra valutazione di compliance, ed è oggetto di verifica insieme alle nostre altre policy aziendali.

Il segretariato generale della Commissione europea e il segretariato generale del Parlamento europeo vigilano sul rispetto del Codice di Condotta e sulla corretta condivisione dei dati nel Registro. Esiste una procedura di segnalazione aperta a tutti gli stakeholder che abbiano un legittimo interesse per attivare verifiche sui dati comunicati. Nel contesto di queste procedure di complaint, il segretariato generale può aprire un’indagine su una società o un professionista.

Nel periodo di rendicontazione di questo Report non è stata attivata alcuna segnalazione o indagine da parte del segretariato generale della Commissione europea su Cattaneo Zanetto & Co.

Global Reporting Initiative
Indicatore SO8. Valore monetario delle sanzioni significative e numero totale di sanzioni non monetarie per non conformità a leggi o regolamenti (Belgio/Unione Europea)
Sanzioni amministrative o giudiziarie per mancata conformità a leggi o regolamenti: nessuna
Valore monetario delle multe significative: zero (0)
Numero di sanzioni non monetarie: zero (0)
Azioni legali intraprese contro la società in sede civile: zero (0)
Azioni legali intraprese contro la società attraverso meccanismi di risoluzione delle controversie: zero (0)
Ai fini di questo reporting si considerano “significative” sanzioni di importo superiore a € 1.000

b. Rapporti con il Parlamento europeo

Più all’avanguardia dell’Italia, le istituzioni dell’Unione Europea hanno adottato l’importante Iniziativa Europea per la Trasparenza che ha portato alla creazione di un Registro della trasparenza comune alla Commissione europea e al Parlamento europeo.

Cattaneo Zanetto & Co. collabora attivamente con la Commissione e con il Parlamento europei nel contesto della iniziativa e del registro. La nostra società è iscritta al EU Transparency Register (numero d’iscrizione 11389287853-29).

La disclosure dei nostri dati finanziari e dei Clienti per cui abbiamo lavorato nell’anno 2014 è disponibile online sul sito del Registro europeo.

L’adesione di Cattaneo Zanetto & Co. al EU Transparency Register comporta obblighi che vogliamo rispettare con attenzione. Tra i nostri doveri c’è il rispetto del Codice di Condotta europeo, a cui Cattaneo Zanetto & Co. è fiera di aderire. Abbiamo incluso il Codice di Condotta europeo tra gli elementi della nostra valutazione di compliance, ed è oggetto di verifica insieme alle nostre altre policy aziendali.

Il segretariato generale della Commissione europea e il segretariato generale del Parlamento europeo vigilano sul rispetto del Codice di Condotta e sulla corretta condivisione dei dati nel Registro. Esiste una procedura di segnalazione aperta a tutti gli stakeholder che abbiano un legittimo interesse per attivare verifiche sui dati comunicati. Nel contesto di queste procedure di complaint, il segretariato generale può aprire un’indagine su una società o un professionista.

Nel periodo di rendicontazione di questo Report non è stata attivata alcuna segnalazione o indagine da parte del segretariato generale della Commissione europea su Cattaneo Zanetto & Co.
Alla data di redazione del presente Report, Cattaneo Zanetto & Co. ha ottenuto n. 4 accrediti permanenti per l’accesso al Parlamento europeo. I dati delle persone accreditati sono disponibili sul sito web del EU Transparency Register.

c. Rapporti con l’Autorità giudiziaria in Belgio

Cattaneo Zanetto & Co. si impegna alla massima collaborazione con l’Autorità giudiziaria in tutti i Paesi in cui opera, incluso il Belgio. Proprio per questa nostra volontà di trasparenza e piena apertura, in questa sezione del nostro Rapporto vogliamo dare conto e piena visibilità alle interazioni avvenute con l’Autorità giudiziaria per qualsiasi vicenda relativa al nostro operato professionale.

Nel periodo di rendicontazione di questo Rapporto non si segnala alcuna interazione con l’Autorità giudiziaria belga in relazione ai nostri servizi professionali.

d. Rapporti con i market regulator in Belgio

In relazione alle proprie attività di Political intelligence per conto di investitori istituzionali, Cattaneo Zanetto & Co. si impegna alla massima collaborazione con i Market regulator internazionali e le altre autorità preposte alla vigilanza sui mercati finanziari (es. FSMA in Belgio). Proprio per questa nostra volontà di trasparenza e piena apertura, in questa sezione del nostro Rapporto vogliamo dare conto e piena visibilità alle interazioni avvenute con i Market regulator e le altre autorità finanziarie per qualsiasi vicenda relativa al nostro operato professionale, anche e soprattutto in relazione alle attività di Political intelligence.

Nel periodo di rendicontazione di questo Rapporto non si segnala alcuna interazione con i Market regulator e le altre autorità finanziarie in Belgio in relazione ai nostri servizi professionali di Political intelligence.

e. Rapporti con le Autorità fiscali e previdenziali in Belgio

Cattaneo Zanetto & Co. come società per azioni si impegna alla massima collaborazione con le autorità fiscali e pensionistiche dei Paesi in cui opera, incluso il Belgio. Proprio per questa nostra volontà di trasparenza e piena apertura, in questa sezione del nostro Rapporto vogliamo dare conto e piena visibilità alle interazioni avvenute con le autorità fiscali o pensionistiche in merito a presunte violazioni o illeciti.

Nel periodo di rendicontazione di questo Rapporto non si segnala alcuna interazione con le autorità fiscali o pensionistiche belga in merito a contestazioni o contraddittori.

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